Due scosse registrate nel giro di poche ore tra Toscana e Calabria. Gli esperti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia escludono collegamenti tra i due eventi e smentiscono qualsiasi relazione con l’ondata di caldo che sta interessando il Paese.
ROMA, 4 agosto 2026 – Dopo il terremoto di magnitudo 4.7 registrato venerdì scorso nell’area dei Campi Flegrei, l’Italia è tornata a fare i conti con nuove scosse sismiche. Nella giornata di oggi due terremoti hanno interessato prima la Toscana e successivamente la Calabria, provocando apprensione tra la popolazione ma senza causare, al momento, danni rilevanti o feriti.
Il primo sisma è stato registrato alle 10:15 nel Pisano con una magnitudo 4.3, mentre il secondo è avvenuto alle 15:05 nel Cosentino, con una magnitudo 3.5 e epicentro nell’area di Celico, tra Cosenza e Rende.
Sciame sismico nel Pisano: diverse repliche dopo la scossa principale
Secondo quanto riferito dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il …
